ParmaJazz Frontiere 2026
Dal 12 settembre al 4 novembre 2026 Parma torna a essere uno dei punti di riferimento per gli appassionati di jazz con la 31ª edizione di ParmaJazz Frontiere, rassegna che da anni porta in città musicisti italiani e internazionali, progetti originali e nuove esperienze sonore.
Il titolo scelto per questa edizione è “Un amore supremo, una specie di blu”, un richiamo immediato all'immaginario e alla storia del jazz, ma anche un invito a esplorare linguaggi musicali capaci di superare generi e confini.
Per quasi due mesi Parma ospiterà concerti e incontri tra artisti di generazioni e provenienze differenti, confermando la vocazione di ParmaJazz Frontiere per la ricerca, la contaminazione e la musica contemporanea.
I protagonisti di ParmaJazz Frontiere 2026
Il cartellone 2026 riunisce numerosi interpreti e formazioni della scena jazzistica italiana ed europea.
Tra i nomi annunciati figurano Louis Sclavis, Benjamin Moussay, Xyouartet, James Brandon Lewis & Chad Taylor, Anders Jormin, Natalia Rogantini, Roberto Bonati, Paolo Botti, Luca Perciballi, Andy Sheppard, Rita Marcotulli, Michel Benita, Gabriele Fava, Francesco Baldini, Valerio Corzani, Giorgio Li Calzi e Andrea Daddi.
Il programma comprende inoltre ParmaFrontiere Orchestra, Chironomic Orchestra, Emiliano Vernizzi, Mauro Grossi, Roberto Dani, Adele Viret Quartet e altri progetti che arricchiranno il calendario della manifestazione.
ParmaFrontiere Orchestra
Un ruolo particolare sarà affidato alla ParmaFrontiere Orchestra, formazione strettamente legata alla storia e all'identità del festival.
La presenza dell'orchestra sottolinea uno degli elementi caratteristici della manifestazione: non soltanto ospitare concerti, ma creare occasioni di incontro tra musicisti e favorire la nascita di progetti pensati appositamente per il pubblico di Parma.
Grandi musicisti e nuovi linguaggi del jazz
ParmaJazz Frontiere ha costruito nel tempo la propria identità andando oltre l'idea tradizionale di festival jazz.
Il programma mette infatti in dialogo improvvisazione, composizione contemporanea, sperimentazione e differenti culture musicali, lasciando spazio sia ad artisti affermati sia a formazioni e progetti più recenti.
La presenza nel 2026 di musicisti come Louis Sclavis, Andy Sheppard, Rita Marcotulli, Michel Benita, James Brandon Lewis e Anders Jormin rende l'edizione particolarmente interessante per chi segue il jazz contemporaneo internazionale.
Dal 12 settembre al 4 novembre: quasi due mesi di musica
Uno degli aspetti che distingue ParmaJazz Frontiere da molte altre manifestazioni è la durata.
La 31ª edizione accompagnerà Parma dal 12 settembre fino al 4 novembre 2026, trasformando il festival in un vero percorso musicale autunnale piuttosto che in un singolo weekend di concerti.
Ogni appuntamento diventa così una tappa di un viaggio che attraversa stili, generazioni e differenti modi di interpretare il jazz.
Un festival da vivere a Parma
ParmaJazz Frontiere rappresenta un appuntamento interessante anche per chi visita Parma durante i mesi di settembre, ottobre e inizio novembre.
Il festival permette infatti di affiancare alla scoperta del patrimonio artistico e gastronomico della città una proposta musicale dedicata al jazz contemporaneo e alla ricerca.
È inoltre una manifestazione pensata non soltanto per gli appassionati più esperti: la varietà del programma offre la possibilità di avvicinarsi al jazz attraverso concerti molto diversi tra loro e scoprire artisti e sonorità nuove.
Informazioni utili
Evento: ParmaJazz Frontiere Festival 2026
Edizione: 31ª
Periodo: 12 settembre – 4 novembre 2026
Città: Parma
Tema 2026: “Un amore supremo, una specie di blu”
Genere: jazz, musica contemporanea, improvvisazione e ricerca musicale















